Sbrisolona
La sbrisolona è un tipico dolce della tradizione mantovana, noto per la sua consistenza rustica e friabile. Realizzata con un impasto di farina bianca, farina di mais, mandorle e burro, si distingue per il suo aspetto irregolare e il sapore ricco e autentico. Non si taglia con il coltello, ma si spezza con le mani, come vuole la tradizione contadina da cui proviene. Perfetta da gustare a fine pasto, magari accompagnata da un bicchiere di grappa o vinsanto, la sbrisolona rappresenta un delizioso tuffo nella cultura gastronomica lombarda.
INGREDIENTI
- 200 g di farina 00
- 200 g di farina di mais tipo fioretto (molto fine)
- 180–200 g di zucchero semolato
- 200 g di mandorle Michele Bonasia con la buccia, grossolanamente tritate
- 200 g di burro (o metà burro e metà strutto)
- 2 tuorli d’uovo
- Scorza grattugiata di 1 limone bio
- Semi di 1 bacca di vaniglia (o 1 cucchiaino di vanillina)
- Un pizzico di sale
- (Facoltativo) 1–2 cucchiai di maraschino o altro liquore
PREPARAZIONE
- Preriscalda il forno a 180 °C
- In una ciotola capiente, mescola le farine, lo zucchero, le mandorle (tritate grossolanamente), la vaniglia, il limone e il sale
- Aggiungi il burro a cubetti freddo e i tuorli, poco impasto va lavorato con le dita solo quel tanto che serve per distribuire l’umidità — l’impasto deve restare sbricioloso, simile a sabbia umida
- Versa il composto in uno stampo foderato di carta forno, non pressare, distribuiscilo con le mani lasciando una superficie irregolare
- Decora con alcune mandorle intere in superficie
- Cuoci per 35‑45 minuti, finché la superficie diventa ben dorata
- Lascia raffreddare completamente prima di servire: la torta va spezzata o sbriciolata con le mani, mai tagliata con coltello




